Via S. Spirito, 1 – 37059 Bosco di Zevio (VR)
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DATA INIZIO ATTIVITA’:
La Struttura Comunitaria Bosco di Zevio, è situata nel territorio comunale di Zevio (Vr), in Via S. Spirito n.1. Ha iniziato l’attività di accoglienza residenziale nel anno 2009 attraverso una coppia di coniugi. Lo scopo è quello di dare una risposta concreta ai bisogni di soggetti in situazione di marginalità sociale offrendo loro una famiglia. Infatti essi ritengono che questo sia indispensabile per la cura, la riabilitazione, il recupero della stima e dell’autonomia di coloro che vivono situazioni di pregiudizio, di abbandono, di difficoltà, di solitudine e, tutto ciò, al fine di determinare in modo efficace il miglioramento della qualità della vita di ciascun individuo e, dove possibile, il ripristino di un rapporto adeguato con la famiglia di appartenenza.
DOVE SI TROVA:
La casa è situata nelle vicinanze del Centro della frazione di Bosco ma, allo stesso tempo offre un pittoresco paesaggio rurale, a contatto con la natura. Si inserisce nel Territorio dell’U.L.S.S. 21 di Legnago.
TIPOLOGIA DELLE ACCOGLIENZE:
L’accoglienza temporanea di Ospiti, iniziata nell’anno 2009, è stata ed è principalmente rivolta a:
Ragazzi disabili
Interi nuclei familiari
Ragazzi/adulti con problematiche psichiatriche
Malati che necessitano di un periodo di riabilitazione
Persone con problematiche legate alle Dipendenze
Madri con figli
Ragazze madri
M.s.n.a./Progetto Azimut
Anziani
Gli inserimenti vengono valutati assieme all’Ente Gestore, tenendo conto degli ospiti già presenti in Struttura al fine di garantire una adeguata accoglienza e risposta agli stessi.
MODALITA’ DI ACCOGLIENZA E AUTORIZZAZIONI:
La Comunità Bosco di Zevio è autorizzata all’accoglienza secondo la Comunicazione inviata al Comune di Zevio, in data 31/03/2009 (Dgr n.84/2007- Allegato B). per informarlo dell’attività della struttura di accoglienza. Gli inserimenti avvengono solitamente, attraverso i Servizi Sociali di U.L.S.S. e Comuni, del Territorio e non, Forze dell’Ordine, Tribunali.
ATTIVITA’ PRINCIPALI SVOLTE ALL’INTERNO DELLA CASA:
Accoglienza residenziale, Osservazione, Progettazione Individuale rivolte agli Ospiti;
Attività di Formazione Individuale degli Operatori-Volontari presenti;
Attività di Formazione e supporto individuale nei confronti dei Volontari Esterni;
Sostegno e cura dell’ospite accolto valutando l’identità e la peculiarità di ciascuno;
Promozione dell’autonomia secondo le reali possibilità di ciascun Ospite;
La Comunità facilita i rapporti tra il l’ospite e la sua famiglia d’origine, e ne cura e sostiene il reinserimento, ove questo sia possibile anche avvalendosi del supporto dello Psicologo;
Accompagnamento degli Ospiti ai luoghi di attività;
Promozione di percorsi di supporto scolastico ai minori che frequentano la scuola dell’obbligo;
Organizzazione di attività educative, secondo i bisogni specifici di ciascun ospite;
Realizzazione interna dei pasti quotidiani e loro consumazione;
Garantire la personalizzazione di spazi e tempi all’interno della casa;
Organizzazione e promozione di attività ludico-ricreative;
Accompagnamento a cure cliniche pedagogiche, psicologiche, riabilitative;
Accompagnamento e sostegno nelle cure sanitarie;
Assistenza a persone momentaneamente “non in grado” di essere autonome;
Promozione all’interno della casa di attività sportive;
Attività quotidiane di trasporto degli Ospiti.
PRESENZA DI VOLONTARI INTERNI ED ESTERNI:
All’interno della casa operano Volontari che donano le loro prestazioni a favore degli Ospiti, in modo del tutto gratuito, quale scelta di vita maturata all’interno di un percorso individuale spirituale, al fine di realizzare un’opera di tipo missionario.
In particolare operano in modo continuativo:
la coppia di coniugi che svolge funzioni di tipo genitoriale, presenti 24 ore su 24;
Un’infermiera Professionale a tempo parziale;
Una Volontaria a tempo pieno con funzioni di Responsabile, presente 24 ore su 24;
Un cuoco a tempo parziale.
Volontari esterni :
Operatrici volontarie che, alternandosi, garantiscono un’adeguata pulizia dei locali della casa, seguono i ragazzi presenti nei compiti, propongono agli ospiti attività ricreative;
Operatori volontari che si adoperano in varie attività di manutenzione dentro e fuori la struttura.
INSERIMENTO NEL TERRITORIO:
La Struttura Comunitaria favorisce l’integrazione nel Territorio locale degli Ospiti. Aderisce alle varie iniziative locali, valutando le reali possibilità e bisogni di ciascuno degli accolti.
E’ protesa a sviluppare il rapporto con le altre strutture presenti nel Territorio.
Usufruisce delle sedi scolastiche, delle agenzie sportive e dei servizi presenti nel territorio e, fuori Territorio, per interventi specifici (Ser.D., Servizio Psichiatrico Territoriale ….) o per sedi scolastiche (istituti superiori).
Per ciascun ospite redige un documento che raccoglie tutti i “Soggetti che collaborano all’Intervento Educativo Individualizzato”.
LAVORO CON LA RETE DEI SERVIZI:
La Struttura Comunitaria di Bosco collabora con:
I Servizi Territoriali Specialistici;
Con le Strutture Sanitarie Territoriali;
Con i Ser.D.;
Con gli Enti Scolastici e di percorso formativo;
Con le Parrocchie e gli Oratori;
Con i Servizi Sociali Territoriali;
Con i Consultori;
Con la Caritas;
Con l’opera San Vincenzo;
Con i C.E.O.D. del Territorio;
Con Strutture Sanitarie e Riabilitative Specializzate;
Con società sportive del comune.
SERVIZI AGGIUNTIVI:
La Struttura Comunitaria offre a tutti i suoi Ospiti:
La possibilità di usufruire della piscina aperta durante i mesi estivi;
Un campo da calcio;
Un ampio parco giochi attrezzato;
Un campo da pallavolo;
Dispone di un ampio giardino per passeggiate, attività di giardinaggio, di gioco libero,… e dove spesso vengono organizzate “feste aperte” ad amici e simpatizzanti, per favorire l’integrazione degli Ospiti con il Territorio ;
Predispone la possibilità di momenti di follow-up per gli Ospiti già usciti dalla struttura i quali, hanno mantenuto un contatto con gli operatori. Ciò avviene principalmente in periodi dell’anno significativi quali: Natale, Pasqua, periodo estivo o, in occasione di particolari ricorrenze ricordate dall’Associazione Betania.
La possibilità di uscite culturali-sociali ;
La possibilità di soggiorni al mare o in montagna (nei mesi estivi);
Nei mesi invernali, la sera del sabato, cineforum e/o giochi di gruppo organizzati e liberi;
Organizzazione e promozione di Corsi di chitarra;
Sensibilizzazione degli ospiti attraverso esperienze umanitarie e sociali dove vengono privilegiati i rapporti umani con la carità, l’amore al prossimo …